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Dal 23 al 28 maggio 2006
SALA BARTOLI
DESTIS
Di: Corrado Premuda
Scene: Andrea Stanisci
Costumi: Andrea Stanisci
Musiche: a cura di Corrado Premuda e Alessandro Marinuzzi
Regia: Corrado Premuda - consulenza artistica di Alessandro Marinuzzi
Produzione: Teatro Stabile del friuli-Venezia Giulia
organizzazione:Ente Regionale Teatrale
Interpreti: Sara Alzetta, Paolo Fagiolo
Repliche: 6
Destìs, fiera, seducente, arrogante, magnifica, è il prototipo di tutte le dive. Sola in uno spazio che potrebbe essere il suo camerino, parla fra sé, ruggisce e s’infiamma, sprigiona il suo fascino, esibisce il suo carisma, sfoga le sue frustrazioni, racconta qualcosa celando la verità. Si abbandona a ricordi, supposizioni, sogni. Poi la voce cambia, una voce maschile parla ancora di Destìs, del suo successo, del pubblico, accenna a fatti privati, a persone che hanno fatto parte della vita della diva, a momenti della vita reale vissuta fuori dal palcoscenico. Il misterioso interlocutore è un narratore esterno, un fantasma, il suo alter ego, o una tentazione.
La donna, che non ha più un nome, ora che si è annullata per diventare Destìs, il personaggio che ha creato, si rifiuta di accettare il gioco della verità a cui l’altra presenza sembra condurla. E’ ancora frastornata dagli applausi, dalla musica, dalla luce della ribalta, e quello che cerca è solo il silenzio.
Preda di un delirio di onnipotenza per la sua creazione artistica, in un limbo tra progetti di vita e la tentazione di disfarsene, come i fiori recisi che aveva nel vaso ma poi ha buttato, Destìs è una creatura in cattività, chiusa in una teca che lei stessa ha sigillato, e che ora vorrebbe dissolvere.
“Il destino? Non ci credo al destino, io. Me lo sono messa nel nome il destino. Me lo mangio io il destino: aahm!” Così Destìs combatte la sua personale sfida. Una sfida rivolta a se stessa, all’immagine di un personaggio che i fan pretendono sia sempre uguale e devoto al suo pubblico e che la donna ha usato per nascondere le sue debolezze. Ma la sfida nasconde un tranello psicologico: è proprio il Destino che circuisce Destìs e tenta di metterla alle strette.
Sulle note di una canzone si apre un involucro trasparente in cui splende un fiore elegante e dalla bellezza inquieta. In questo mondo irreale, dove i personaggi si incontrano con il ritmo dello storyboard di un manga, il fumetto giapponese da sempre considerato un genere letterario, il privato e il pubblico della diva scivolano sul suo corpo di donna come fanno le gocce di rugiada sullo stelo di una rosa. Per un momento il passato non esiste più, il futuro non c’è ancora, il tempo è senza inizio e senza fine: tutto è sospeso, pronto ad essere colto nell’attimo della fioritura. Questa sintesi di purezza e di evanescenza è il simbolo di uno spettacolo appena cominciato che sta già per finire. Perché, come nell’estetica giapponese, il ricordo nostalgico di tutto quello che svanisce nel momento del massimo fulgore è il più dolce e il più struggente dei ricordi.
Dopo le note, gli accordi, le urla del pubblico che seguono la sua voce, è ancora il silenzio a regnare, invocato da Destìs: “Anche la melodia più bella non è paragonabile al silenzio. Se tutto tace m’illudo che il tempo si fermi. Mi pare che non sopraggiunga la decadenza.”
Destìs è un testo che parla del divismo, della potenza artistica, del rapporto tra creatore e creatura, tra immagine autentica e luce riflessa, tra femminile e maschile.
È il primo testo teatrale di Corrado Premuda, tratto dal racconto Omaggio alla bellezza inserito nel suo libro Intrusioni, pubblicato nel 2004 da FPE di Trieste e vincitore del premio speciale della giuria al concorso letterario nazionale “Jacques Prévert”. Il progetto dello spettacolo nasce dall’incontro tra la scrittura di Premuda e l’attrice Sara Alzetta e dal loro confronto con gli altri artisti successivamente coinvolti nel lavoro.

   
  Interi € 7.00
  Rid. Abbonati, Under 25 € 5.00

MAR 23 maggio - h. 21.00

MER 24 maggio - h. 21.00

GIO 25 maggio - h. 21.00

VEN 26 maggio - h. 21.00

SAB 27 maggio - h. 21.00

DOM 28 maggio - h. 17.00

Inizio Prevendita
MAR 11 aprile

ABBONAMENTO A CINQUE SPETTACOLI:
Interi € 20
Rid. under 25/abbonati Teatro Stabile/Circuito ERT € 12,50
Rid. abbonati gold/platinum Teatro Stabile € 5,00





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