Home - Stagione teatrale   -  Scheda
space
segnala stampa
dal 22 al 26 febbraio 2012
Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali
SERVO DI SCENA
Di: Ronald Harwood; traduzione di Masolino D'Amico
Scene: Margherita Palli;
luci di Gigi Saccomandi
Costumi: Margherita Palli
Regia: Franco Branciaroli
Produzione: CTB Teatro Stabile di Brescia e Teatro de gli Incamminati
Interpreti: Franco Branciaroli e con Tommaso Cardarelli, Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza
Repliche: 6
Londra, 1940. La città è devastata dai bombardamenti nazisti ma si impegna a non soccombere e la vita quotidiana, rappresenta un fondamentale baluardo di resistenza. Così si resiste allo stremo, come meglio si può: i club s’intestardiscono a non variare gli orari d’apertura, i pub ed i ristoranti restano in attività a dispetto della distruzione che li circonda, anche i teatri sono aperti, grazie ad eroiche e spericolate compagnie d’attori e a Shakespeare, la cui parola profetica diviene la fiaccola di un intero popolo.
In uno di questi teatri coraggiosi, si appresta ad andare in scena con Re Lear un anziano capocomico, un tempo star acclamata, oggi ormai destinato al tramonto. Lo accudisce – accondiscendendo ai suoi vezzi ed alle piccole manie – Norman, il suo fedele servo di scena. Sir – così viene indicato il capocomico – ha però avuto un malore alla vigilia del debutto ed ora sta per dare forfait per la prima volta nella sua lunga carriera: ma Norman non concepisce che chi ha pagato il biglietto non veda lo spettacolo, ed insiste.
Gli tocca una pesante assistenza, perché Sir scorda continuamente le battute, confonde i costumi da indossare e quando sembra riprendere possesso della situazione scarica i nervi contro la propria moglie, una Cordelia che giudica troppo grassa, e addirittura contro un bombardamento aereo che scambia con gli effetti della tempesta, partiti innegabilmente fuori tempo!
Molti avranno già riconosciuto la trama della splendida commedia di Ronald Harwood Servo di scena, che ritorna al Politeama Rossetti con protagonista e regista Franco Branciaroli: il testo richiede un attore carismatico e di forte personalità nel ruolo principale, qualità che certo non difettano a Branciaroli. Se lo scorso anno faceva omaggio alla figura dell’attore passando dai toni di Vittorio Gassman a quelli di Carmelo Bene in una personale rivisitazione del Don Chisciotte, ora Branciaroli celebra il teatro e tutta la sua gente. Il capolavoro di Harwood (premio Oscar per la sceneggiatura del film Il pianista diretto da Polanski e autore di Australia di Baz Luhrmann) è infatti una sublime metafora della vita del teatro, un toccante inno d’amore a Shakespeare e all’Inghilterra, e soprattutto al palcoscenico che dà la forza di resistere anche nei tempi più difficili. Un inno che commuove, ma sa conservare anche l’obiettività: quando dopo l’ultima recita Sir è in fin di vita, assistito soltanto dall’umile Norman, affida a lui la propria autobiografia in cui ringrazia e cita tutti. Tutti tranne quel leale servo di scena: magnificenza ed egoismo d’artista...
  interi   € 29.00       € 29.00       € 21.00       € 16.00       -  
  ridotti   € 24.00       € 24.00       € 17.00       € 13.00       -  
     
  Abb. stelle   2*       2*       1*       1*       -  

MER 22 febbraio - h.20.30 turno PRI

GIO 23 gennaio - h.16.00 turno E

GIO 23 gennaio - h.20.30 turno A

VEN 24 gennaio - h.20.30 turno B

SAB 25 gennaio - h.20.30 turno C

DOM 26 gennaio - h.16.00 turno D

Inizio Prevendita
MAR 17 gennaio
pren.abbonamento stelle

GIOV 19 gennaio
vendita biglietti

Durata dello spettacolo
2h 20' con intervallo





Legal  |  Privacy  |  © MULTIWAYS
Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia V.le XX Settembre, 45 - 34126 TRIESTE - Tel.: 040 3593511 - Fax: 040 3593555 - E-mail: info@ilrossetti.it - P. IVA 00054990320